Cordoglio dell’A.a.c.im. – C.l.a.a.i per la tragedia di Casteldaccia
Comunicato Stampa : Cordoglio dell’A.a.c.im. – C.l.a.a.i per la tragedia di Casteldaccia
Brolo, 06 Maggio 2024 – Fausto Ridolfo presidente dell’A.a.c.im. – C.l.a.a.i., esprime alle famiglie delle vittime il proprio profondo cordoglio, unitamente al sentimento di vicinanza verso il lavoratore che si trova attualmente nel reparto di Rianimazione all'ospedale Policlinico di Palermo. Sia fatta piena luce su questa tragedia.
Non si può
tacere di fronte all’ennesimo incidente nei luoghi di lavoro.
Sarà necessario far
seguire al momento di lutto una seria riflessione sull’aumento di prevenzione e
sicurezza sul lavoro, affinché questi terribili episodi non si debbano ripetere.
La nostra
riflessione si fonda sul concetto che “Reprimere non basta. Le armi
più potenti per combattere i rischi sul lavoro sono la prevenzione e
la formazione.
La cultura
della sicurezza sul lavoro deve iniziare addirittura già
in famiglia e a scuola, al pari delle altre materie di studio e dei valori
verso i quali educare i giovani”.
Bisogna altresì fare di tutto perché si possa rinforzare la
sicurezza" sui posti di lavoro, "aumentare il numero degli ispettori
del lavoro, bisogna detassare tutte quelle attività che vanno nella direzione
di rinforzare e migliorare la sicurezza sul lavoro.
Bisogna
agevolare le iniziative formative per gli imprenditori e i dipendenti con
agevolazioni creditizie a tasso zero,
volte al miglioramento formativo ed all’acquisto di attrezzature per ridurre il
rischio .
La sicurezza sul lavoro è una
conquista di civiltà, un patrimonio prezioso di cui tutti dobbiamo avere cura e
che dobbiamo alimentare ogni giorno. Lo sappiamo bene noi imprenditori che
lavoriamo fianco a fianco con i nostri dipendenti.
Ogni infortunio, fino alla
tragedia avvenuta a Casteldaccia, interroga le nostre coscienze e ci richiama
alle nostre responsabilità, ci impone di trovare risposte efficaci per difendere
il valore della sicurezza sui luoghi di lavoro. Un argomento che crediamo sia
da trattare con oggettività e ponderazione senza reagire sull’onda
dell’emotività. Le norme previste dal d.lgs 81/08 prevedono la prevenzione e la
formazione oltre alle sanzioni civile e penali previste. Ciò rappresenta un
punto di partenza sul quale poi si innesta il sistema di norme, di regole e di
relazioni tra le parti sociali. Nelle imprese sane e responsabili, la
prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali è
obiettivo perseguito da tempo e gestito anche da una rete di organismi
paritetici.
Importante incrementare il numero degli ispettori di Inl e Asl
ma contestualmente avviare dei momenti di confronto preventivi con le
associazioni di rappresentanza e gli enti bilaterali di settore. Nel tempo,
questo, potrebbe diventare una misura efficace soprattutto se le ispezioni
diventeranno momenti di prevenzione, non soltanto di repressione.
A.a.c.im.
– C.l.a.a.i.
(Associazione artigiani, commercianti, imprenditori –
C.l.a.a.i.)
Via Trento, 282 A
Palazzina C– 98061 Brolo (ME) – Cell. 329-3222740 –0941562031 –
Sede di Torregrotta
– Via Sfameni,15
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Fondaco Pagliara
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