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Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Fausto Ridolfo -A.a.c..im. , dal 2 agosto 2026 è operativo Il percorso di applicazione dell’AI Act europeo

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  Dal  2 agosto 2026  entra in vigore il Regolamento che disciplina lo sviluppo e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’Unione Europea. Le novità riguardano una platea molto ampia di imprese: non solo chi sviluppa sistemi di IA, ma anche le aziende che li utilizzano nelle attività quotidiane. Per molte  PMI  l’AI è ormai uno strumento di lavoro: chatbot per il servizio clienti, assistenti per il marketing, sistemi di selezione del personale, strumenti di generazione di contenuti o software integrati nei gestionali. L’entrata in vigore delle nuove disposizioni rende quindi necessario verificare che tali utilizzi rispettino gli obblighi previsti dal Regolamento Europeo, attraverso una valutazione della conformità dei sistemi adottati e un’analisi della governance interna dell’intelligenza artificiale, anche quando le soluzioni impiegate sono sviluppate da fornitori esterni. Cosa entra in vigore dal 2 agosto In particolare, le imprese dovranno prestar...

revisione del decreto legislativo 231 del 2001

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  Le riflessioni della A.a.c.im. – Claai, per la revisione del decreto legislativo 231 del 2001 approvata nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri . Una riforma che rischia di attenuare le responsabilità dei grandi gruppi e delle imprese capofila nelle filiere produttive e che condiziona di fatto il percorso ben avviato di confronto istituzionale con le associazioni datoriali e i sindacati a partire da quelle del settore moda, costruzioni, legno. Il nuovo impianto prevede infatti che l’adozione di modelli organizzativi e gestionali interaziendali, sulla base di future linee guida , possa incidere sulle responsabilità e sugli obblighi di controllo delle imprese capofila rispetto agli illeciti commessi lungo la catena delle forniture. Per A.a.c.im. – Claai , è indispensabile evitare che la riforma produca uno squilibrio nel sistema delle responsabilità, finendo per scaricare rischi e conseguenze sugli anelli più deboli delle filiere. Le piccole imprese sono già strette tr...

Sicurezza luoghi di lavoro : DVR senza data certa: la Cassazione conferma le responsabilità del datore di lavoro

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  La sentenza n. 14579/2026 della Corte di Cassazione,   richiama l’attenzione delle imprese sull’importanza di una corretta gestione della documentazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La pronuncia nasce da un grave infortunio  avvenuto durante l’utilizzo di un trattore agricolo privo delle necessarie protezioni, circostanza che ha portato alla  condanna del datore di lavoro . Tra gli aspetti più significativi affrontati dai giudici vi è il valore probatorio del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Secondo la Corte, un DVR che non sia in grado di dimostrare con certezza di essere stato redatto prima dell’avvio delle attività lavorative, oppure che non rispecchi le effettive modalità operative dell’azienda, non solo perde efficacia ai fini difensivi, ma può costituire esso stesso un elemento di prova della responsabilità datoriale per omessa o inadeguata valutazione dei rischi. La sentenza affronta inoltre il tema della formazione dei lavorat...

SICUREZZA DELLE PISCINE: E’ ENTRATA IN VIGORE LA NUOVA NORMATIVA

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  Nuovi obblighi per i gestori di impianti natatori pubblici e privati aperti al pubblico. Verificate subito la conformità dei vostri impianti. Cosa prevede la nuova legge Con la  conversione in legge del Decreto Sport , entrano in vigore nuovi e importanti obblighi in materia di sicurezza delle piscine. La normativa interessa sia gli  impianti pubblici  sia quelli  privati aperti al pubblico  e si concentra in particolare sulla sicurezza delle  prese di aspirazione , con l'obiettivo di prevenire fenomeni di aspirazione pericolosi per i bagnanti. Il rispetto delle nuove disposizioni non è facoltativo:  in caso di mancato adeguamento è prevista la chiusura immediata dell'impianto , che potrà riprendere l'attività solo a seguito della regolarizzazione. Chi è interessato La normativa riguarda tutti i soggetti che gestiscono: ·          Piscine pubbliche ·        ...

Pubblici esercizi : PPWR: PER CHI SONO SCATTATI GLI OBBLIGHI DAL 12 AGOSTO 2026?

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  Dal  12 agosto 2026  il Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR) sarà applicabile in tutti gli Stati membri, con nuove regole destinate a incidere sull’intero ciclo di vita degli imballaggi: dalla progettazione alla prevenzione dei rifiuti, fino alla gestione del fine vita. La nuova disciplina interessa anche il settore dei pubblici esercizi – bar, ristoranti, mense, servizi di catering e, più in generale, tutte le attività che utilizzano, forniscono o immettono sul mercato imballaggi. Tuttavia, gli obblighi previsti non entreranno in vigore tutti nello stesso momento. Il PPWR introduce infatti un percorso di applicazione graduale: alcune disposizioni  saranno immediatamente operative , mentre altre  diventeranno efficaci solo in una fase successiva , attraverso periodi transitori o subordinatamente all’adozione di specifici atti della Commissione europea (CE). Per le imprese sarà quindi essenziale comprendere con precisi...